Archivi categoria: RICORDI

Io…tra amore e odio

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Sono solitaria ma non amo la solitudine… amo la compagnia ma solo di chi mi fa ridere…amo la vita quella che ho lasciato a Riccione ma anche quella che mi porta a casa dai figli…amo la música il vino e chi mi da modo di dire grazie per essere capitato nella mía vita. Odio la gente falsa chi fa finta di tenerci a te e dopo ti pugnala o ti denigra chi non ha capito come sonó fatta e che mi fa odiare cio che amo. Odio anche me stessa a volte per non riuscire ad amarmi quanto merito

Detrás y adelante

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24 anni fa. .. eravamo due ragazzetti io all’incirca 16 anni tu 22. Ci siamo conosciuti per caso, forse solo uno scherzo del destino o di due amici che si volevano incontrare, ma si sa in quegli anni era di moda dire ” guarda porto un amica hai un amico da farle conoscere?”. Così quel giorno ci siano ritrovati in riva a un lago, due sconosciuti che guardavano il vuoto dentro a una barchetta sgangherata lasciata li dal pescatore di turno. Il tempo non passava mai nell’attesa che tornassero i due in camporella e gli argomenti erano pressoché terminati. Ci salutammo come chi non si sarebbe più rivisto ed invece i nostri amici si persero di vista ma noi ci incontrammo altre volte. Che strano, ripensando a 22 anni fa non ricordo il tuo viso… ricordo solo i tuoi occhi.. quegli occhi azzurri che oggi nonostante gli anni ho ritrovato li ma a portarli è un altra persona… non so se migliore o peggiore…solo differente. 


Un caffé, qualche sigarette e una chiacchierata, conoscere una persona nuova mi sono detta…Io ormai sui 40 e con due figli, tu sui 45 e un incidente che ti ha portato ad assumere farmaci che non lascerai più a vita. Ho trovato davanti a me un perfetto sconosciuto quel giorno, avrei voluto farti scontare tutto il male che avevi fatto a quella sedicenne innamorata dell’amore e dei sogni e invece mi sono ritrovata di nuovo ferita, incompresa e di nuovo non amata ma stavolta da una persona che diceva di amarmi sul serio, di volere una vita con me, non da quel ragazzetto ventenne che voleva divertirsi. Si sei cambiato… almeno prima non dicevi per sempre e non davi illusioni…e ora penso a quale te preferisco: Il dottor jackyll o il mr hyde? Il pre incidente o il post incidente? Quello che ho abbandonato ventenne perché non mi amava o quello che ho abbandonato ora da quarantenne perché pur diciendo di amarmi non è stato in grado di dimostrarlo e pensa solo a se? So solo una cosa che la delusione è tanta ora piu di prima. Ora che pensavo di averti ritrovato e di averti fatto mio “per sempre”, anche se al per sempre non ci credo più molto, anche se a quel per sempre forse ci credevo solo io.

https://youtu.be/m3aIVVCTLB4

Felicidades…happy birthday…buon compleanno

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Tanti auguri di buon compleanno

A te che non ricordi nemmeno il mio di compleanno…già è tanto se ricordi il mio nome…

A te che non sai nemmeno quanti anni ho in questo nero 2016…te invece ne compi 46… Peccato solo anagraficamente…

A te che non sai qual’è il mio cantante preferito…io il tuo lo so purtroppo…

A te che non sai cosa amo mangiare cosa amo leggere e cosa penso prima di andare a letto…

A te che non sai come passo le mie giornate…

A te che non sai il colore dei miei capelli e dei miei occhi…

A te che mi hai detto ti voglio bene ma se non mi conosci a chi puoi voler bene?

A te che riceverai questi auguri prima che te li faccia qualsiasi altra persona … Ma solo per darti l’ultimo smacco…perché io di te conosco tutto ma tu di me nulla.

E dal nulla non può crescere nulla…tutto esisteva solo perché lo sognavo e lo desideravo io…adesso non più… Gli occhi e la mente si sono aperti mentre per te ho chiuso definitivamente il cuore…

Perché come diceva De Andrè dai diamanti non nasce niente… Ma figuriamoci dalla merda!

 

 

POR ESO BAILO!!!!

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Bailo por que el cuerpo me lo pide y mi alma lo necesita.

Porque bailando toco el cielo

y me arrastro sobre  el suelo al mismo tiempo.

Bailamos , sacudimos y nos movemos ,

porque quedarse quieto es aburrido y facil.

Transpiro y agoto el pulso y me encanta…

Bailando estamos aqui y allá…en todos lados.

Consumimos rapido el oxígeno de cualquier lugar,

enpañamos espejos y provocamos un incendio humano.

Bailo porque arranco las penas del pecho

y hago saltar las lágrimas y llevarlas bien lejos.

Bailo con energía,y cuando se acaba , la invento o la robo de algún lado, y sonrío.

No se trata de tecnica , físico o estética:lo que importa es la actitud.

Bailamos e imaginamos, nos equivocamos y lo arreglamos.

Alteramos la gravedad, golpeamos y agitamos la sangre en las venas.

Bailo porque afuera el mundo se destruye,

se etiqueta, se vende,se compra,se consume…

Bailo y mi estilo no esta en venta.

Porque soy dueño de mi cuerpo, bailo por que lo llevo dentro…

No bailo solo por que me guste, si no por que mi esencia ,

mi corazon y mi alma son baile.

Por eso bailo….

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SI VA A UN CONCERTO E CI SI PERDE

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“…C’è almeno una strada che si fa…sovrappensiero…”

E quel sovrappensiero, in una sera piovosa di aprile, sulla via Sant’Aquilina che conduce al Velvet di Rimini, sono i Bluvertigo.


L’occasione per questa reunion fuori dal tempo è l’omaggio, nel giorno del suo compleanno, a un amico e co-fondatore del locale storico della Riviera Romagnola, Thomas Balsamini, venuto a mancare un anno fa.

15 Eurini il prezzo onestissimo per una serata come questa, tanta la gente che è venuta anche da lontano per assistere a questo evento chissà se ripetibile.

Arriviamo in un parcheggio ormai pieno zeppo, all’interno il Velvet è ancora freddo e mezzo vuoto, ma bastano pochi minuti per riempirlo completamente, come succede sempre nei migliori live che si sono succeduti nel locale.


Riesco a trovare un posticino strategico in alto, sulle gradinate, era una vita che aspettavo di assistere ad un loro concerto e l’occasione si è presentata proprio nella mia Rimini, ad un passo da casa, in un “capannone magico” incastonato tra terra e mare.

Ed ecco, le luci si accendono, partono le prime note de Il nucleo, ma è solo con il secondo brano della scaletta: sono = sono che il pubblico si accende, come risvegliato da un sonno che durava ormai da troppi anni.

https://www.youtube.com/watch?v=tFlBb0xMG_U

Il tempo ha cambiato molte cose, ed anche i bluvertigo sembrano saperlo, non sono più il gruppo affiatato di un tempo, ogniuno sembra un pezzo singolo ed unico della scacchiera, con la propria strada percorsa sulle spalle: Andy con i suoi dj-set, il progetto Fluon e la pop art e Morgan diviso tra televisione, salotti e teatro nella parte dell’eterno bambino prodigio della musica amato ma anche odiato per il suo modo di essere…ma per una sera sono comunque tutti li, con la voglia di ritrovarsi e di fare buona musica e ricreare le atmosfere di un tempo ormai lontano. Morgan meno personaggio e più musicista e l’eclettico Andy nella sue veste più spiritosa e simpatica che intrattiene la folla in delirio nei “buchi” creati dai 3 cambi d’abito di Morgan.

Come ha ricordato Morgan “Questa sera i bluvertigo sono molto di più, un live come questo non l’abbiamo mai fatto” e la promessa è stata mantenuta…è tutto uno scambio di energie… di bicchieri di birra, sigarette e accendini… di stage-diving di Morgan e finti tentativi di Andy nell’imitarlo.



Il momento più sentito e commovente è stato sicuramente la dedica di Morgan su “Complicità” per Thomas e il padre di Andy scomparso non molto tempo fa, seguito da un eterno riposo per tutte le persone care che sono venute a mancare nella nostra vita, a cui hanno partecipato veramente tutti, anche una “diversamente cattolica” come me.


Il concerto termina con la canzone che ha dato il nome all’evento: “altre forme di vita” (una delle mie preferite…anche se devo dire il vero è difficile dire quale sia quella che non preferisco J ) e I(o)dio durante la quale…Black out…salta tutto…quello che si sente è solo la batteria che continua a scandire il ritmo e la gente che, incitata da Morgan, continua a intonare un coro incessante di I(o)dio mentre tutto intorno è gia buio, l’unica luce accesa è quella verde delle uscite di sicurezza.

Nemmeno a farlo apposta sul mio profilo FB, prima che iniziasse il concerto avevo scritto


L’inizio come la fine…e mentre l’adrenalina è ancora in circolo mi godo il dj-set rock del C.I.A.S. (Collettivo Inshallah Alternative sound) prima del bombolone alla nutella delle 4 del mattino.

Ed ecco la scaletta della serata:

Intro+ Il Nucleo

Sono = Sono

Il mio malditesta

Lsd la sua dimensione

Vertigoblu

Complicità

Decadenza

Cieli Neri

Sovrappensiero

L’assenzio

La crisi

Troppe emozioni

Idea platonica

Fuori dal tempo

Zero

Altre forme di vita

Iodio


Grazie Bluvertigo, musica ad alto livello…speriamo in una vostra re- reunion non ci fate aspettare troppo!

Si ringrazia il sito metamorgan.it per le foto e i video. Pagina facebook :
https://www.facebook.com/MetaMorgan.it?ref=stream


LUCE TRA L’OSCURITA’

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Fino a un pò di tempo fa mi chiedevo come avrei vissuto senza di te…

…si sopravvive…

Diciamo che il periodo dove tutto era completamente buio è passato.

Ho passato intere giornate con lo sguardo perso nel vuoto,

sdraiata sopra il letto,

non avevo voglia di sentire e vedere nessuno…

…molti sono stati i giorni passati così….

…mesi…

Ora, pian piano sto facendo tornare la testolina fuori dalla tana.

Sopravvivo

Mi tengo occupata

E‘ il modo migliore per non pensare

Mi sono creata dei nuovi hobby che mi tengono compagnia

La fotografia

Le camminate

Gli amici lontani

I libri

L‘uncinetto

mi fanno passare le giornate senza di te

E‘ ancora buio

ma alla fine del tunnel vedo uno spiraglietto di LUCE.

Anche se in quella luce ci sei sempre tu

COME SI STA SENZA DI ME

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DANZA SOTTO LE STELLE

DANZA SOTTO LE STELLE

Volevo scriverti, non per sapere come stai tu, ma per sapere come si sta senza di me.

Io non sono mai stata senza di me e quindi non lo so.

Vorrei sapere cosa si prova a non avere me che mi preoccupo di sapere se va tutto bene, a non sentirmi ridere, a non sentirmi canticchiare canzoni stupide, a non sentirmi parlare, a non sentirmi sbraitare quando mi arrabbio, a non avere me con cui sfogarsi per le cose che non vanno, a non avermi pronta lì a fare qualsiasi cosa per farti stare bene.

Forse si sta meglio, o forse no.

Però mi e venuto il dubbio e vorrei anche sapere se ogni tanto questo dubbio è venuto anche a te.

Perchè sai, io a volte me lo chiedo come si sta senza di te, poi però preferisco non rispondere che tanto va bene così.

Ho addirittura dimenticato me stessa per poter ricordare te.

Søren Kierkegaard

 

Me lo sono chiesta tante volte come si stava senza di me…
…io sapevo come stavo senza di te
e quanto mi mancavi e quanto desideravo che quelle giornate passate assieme tornassero.
Ora è tardi… come si stava senza di me??
…Boh e chi lo sa, forse anche bene…
…ma io senza di te…
ho dimenticato me stessa
 
 
Le stelle che amavi tanto...le tengo ferme per donartele di nuovo...nei miei sogni

Le stelle che amavi tanto…le tengo ferme per donartele di nuovo…nei miei sogni

AUGURI DI BUON 2013

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I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per questo blog.

Ecco un estratto:

600 people reached the top of Mt. Everest in 2012. This blog got about 3.300 views in 2012. If every person who reached the top of Mt. Everest viewed this blog, it would have taken 6 years to get that many views.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Il mio rapporto annuale invece lo faccio qui ora…il 5 gennaio il mio blog compirà un anno…un anno iniziato male  e finito peggio.

Il 1 gennaio 2012 non avrei mai creduto che questo sarebbe stato l’anno più brutto della mia vita. Un anno di tristezza e ora di solitudine, un anno dove tutte le mie certezze, i miei punti fermi si sono sgretolate un pò come fa un bel castello di sabbia sotto la pioggia.

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Finisco questo anno così, con tanta tristezza, malinconia e nostalgia nel cuore….quella che i portoghesi chiamano SAUDAJI…il nome gli dona alla sensazione che sento, a quello che mi scuote ogni notte il petto togliendomi  il fiato, a quello che mi sta mangiando dentro…una sensazione di IMPOTENZA che si irradia in tutto il mio vissuto di ora e a quello che verrà…perchè il cuore è pieno
d’amore ma le  mani sono vuote e la testa mi scoppia di pensieri a cui non riesco a dare ordine ma soprattutto pace eterna.
Sono una barca in balia delle onde…chissà questo 2013 dove mi porterà……..

ANDALUSIA NO ES DONDE TERMINA EUROPA….ESTE DONDE EMPIEZA

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Andalusia, terra di cielo, mare, colline di ulivi…terra di gente gioviale, cordiale e amabile…terra di tapas e birra ghiacciata.

La birra Cruzcampo onora la sua terra con questo spot fantastico…dichiarazione d’amore in spot…amore per una terra magnifica

L’Andalusia non si trova dove finisce l’Europa, ma dove inizia

proprio da qui ebbe inizio il Nuovo Mondo… 

abbiamo il mare, i campi, la neve, il deserto,
abbiamo i jeans e anche i soldati inglesi…
e abbiamo l’arte, molta arte.
L’andaluso non è un accento, è un castellano tra amici
e le bionde non stanno mai sole, ma si accompagnano con le tapas.
Qui non mangiamo i pomodori, li beviamo,
i nostri vestiti non brillano, sono proprio fatti di luce,
e le nostre partite hanno sempre un terzo tempo.
In Andalusia non ci fanno paura le corna, le “affrontiamo”. 
Non ci sbottoniamo la camicia, la strappiamo.
Non camminiamo per le strade, le viviamo. 
In Andalusia non esageriamo mai, sono gli altri che si sentono inferiori.
Amiamo l’olio d’oliva, il prosciutto e i festoni colorati.
Amiamo l’amicizia, la passione e suonare al pomeriggio.
Amiamo quelli che se ne sono andati e quelli che sono rimasti.
Amiamo queste arti, queste risate, quest’orgoglio, questa razza
questo verde, questo bianco.
Gli Andalusi amano questa terra e brindiamo per lei con questa birra.
Cruzcampo, fatta di Andalusia

ANDALUSIA…QUI DOVE E’ RIMASTO IL MIO CUORE

PANORAMA DA JAEN

 

 

CRUZCAMPO

Viaggio del cuore

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SONO DA POCO TORNATA DALLA SPAGNA, UN VIAGGIO NON PROPRIO DI PIACERE, PIU’ CHE ALTRO UNA PROMESSA MANTENUTA, UN ULTIMO ADDIO, UN VIAGGIO DEL CUORE…CHE SI E’ POI TRASFORMATO ANCHE IN VIAGGIO DI PIACERE, PERCHE’ IN QUEI LUOGHI HO VERAMENTE LASCIATO META’ DEL MIO CUORE

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NON SOLO PERCHE’ L’ANDALUSIA E’ VERAMENTE UNA TERRA MAGICA, MA PERCHE’ LI C’E’ LA MIA SECONDA CASA, LA MIA SECONDA FAMIGLIA. HO PERSO UN PEZZO DELLA MIA VITA, MA GRAZIE A LUI HO ACQUISTATO DELLE AMICIZIE UNICHE, BELLE, DISINTERESSATE, CHE IN QUESTI GIORNI MI HANNO FATTO VERAMENTE SENTIRE A CASA.

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MOLTI DI LORO NEANCHE LI CONOSCEVO, ALTRI LI AVEVO INCONTRATI SOLO UNA VOLTA, E ANTONIO E’ IL MIO ANGELO SULLA TERRA, LA PERSONA CHE MI FA PENSARE CHE TU FRA SEI ANCORA QUI CON ME…PERCHE’ TU E LUI ERAVATE VERAMENTE UNITI DA UN AMORE IMMENSO, CHE PERDURA, COME DEL RESTO IL MIO ANCHE DOPO LA TUA MORTE.

jaen paesaggio panoramica

HO PIANTO COME UNA MATTA QUANDO STAVI MALE E TI HO SUPPLICATO IN TUTTI I MODI DI TORNARE IN ITALIA, SICURAMENTE ANCHE PER EGOISMO, MA ORA HO CAPITO….HO CAPITO COSA TI HA LEGATO LI…QUELLA COSA DI CUI ANCHE IO ORA SENTO LA NOSTALGIA…IL CALORE DI UNA FAMIGLIA…NON QUELLA DI SANGUE, MA QUELLA CHE TI SCEGLI…IL CALORE DI GENTE SEMPLICE, DI UNA PICCOLA CITTADINA OSPITALE DOVE TUTTI O QUASI SI CONOSCONO E DOVE LO SGUARDO SI PERDE AL DI LA DEGLI ULIVETI E DELLA SIERRA CAZORLA E NEVADA.

IN ITALIA NON AVRESTI POTUTO ESSERE COCCOLATO COME HANNO FATTO LI, NOI ITALIANO VIAGGIAMO ALLA VELOCITA’ DELLA LUCE, NON ABBIAMO TEMPO PER FERMARCI E SE LO FACCIAMO SONO SOLO POCHI ATTIMI FUGACI…TU AVEVI BISOGNO DEL CALORE QUOTIDIANO, DI UNA CAREZZA, DI UN BACIO DI UN SORRISO…ANCHE TU ME LO AVEVI DETTO “SONO CAMBIATO MOLTO” E SI TESORO MIO, CHI L’AVREBBE DETTO TU CHE I TUOI TI VOGLIO BENE ERANO SILENZIOSI ORA LI URLAVI AI 4 VENTI. LO SAPEVO CHE ME NE VOLEVI E IO NE VOLEVO ALTRETTANTO A TE, FORSE DI PIU’ 😛

NON POTRO’ MAI RINGRAZIARE ABBASTANZA CHI, IN QUESTO ANNO DI SOFFERENZE, NON TI HA FATTO PERDERE IL TUO STUPENDO SORRISO…BUON VIAGGIO FRA’, LUNGO IL GUADALQUIVIR CHE TI PORTERA’ NEL POSTO CHE PIU’ AMAVI AL MONDO…IL MARE

guadalquivir