IL RITO DELLA VESTIZIONE

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In rianimazione c’è il rito della vestizione…

Non mi riferisco alla vestizione del rianimatore/anestesista di turno per le pratiche eseguite in asepsi, ma del rito per indossare la divisa verde che sarà il terreno di coltura e di scambio dei germi multi resistenti della giornata.

La divisa dell’infermiere della rianimazione è così composta:

1. pantalone verde

2. casacca verde

3. maglia bianca

4. cartellino di riconoscimento

5. penne, matite evidenziatori di vari colori e forme e l’immancabile calcolatrice trafugata da qualche collega (ne gira una per tutto il reparto che viene passata da turno a turno e che non torna mai al legittimo proprietario che la cerca disperatamente)

Il rito di mattina inizia alle h 06.45, entri in reparto e gia dall’odore e dai vari rumori di sottofondo capisci come sarà la  mattinata, quindi ti dirigi verso lo spoiatoio… In rianimazione non abbiamo delle divise assegnate, ma c’è uno scaffale dove sono disponibili tutte le taglie che la lavanolo produce, unico problema è che la taglia scelta non sempre corrisponde a quella che realmente indossi, così che un giorno ti ritrovi con una “L” che neanche Barbie riuscirebbe a calzare e a volte la stessa taglia corrisponde a quella di un Watusso. Inizia così il rito vero e proprio che è quello di rovistare tra le varie “L” quella che realmente sia la ” L” giusta per te, ti trovi quindi in mezzo a pantaloni di ogni sorta e dopo 5 minuti ne tiri su 2 o 3 che risultano il giusto compromesso tra lunghezza, larghezza e elastico della giusta estensione.

Ora che è estate di solito la casacca sopra non la porto mai, fa troppo caldo, anche nonostante l’aria condizionata…penserete “allora si fa prima!” e no perchè bisogna scegliere la maglia che non stringa nei punti critici, che nel caso in questione è il seno!! E quindi anche per quanto riguarda la maglia se ne tirano su 2 o 3 che possano fare da vaso ben capiente ai gerani che mi trovo a portare in giro.

Ultimo tocco è il  “ciappino” per i capelli

e le penne da mettere dentro un’arcella, perchè addosso nelle tasche non restano mai, finiscono sempre tutte dentro i letti.

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Informazioni su disconnessione mentale

Smetti di fare il male coltiva il bene purifica il cuore e la mente. E' questa la Via del Risvegliato. Dhammapada strofa 183 Ho un carattere molto difficile, non tutti mi sanno prendere e comprendere soprattutto. Per le amicizie do tutto ma sono anche molto diffidente. Sono molto pessimista vedo sempre il bicchiere mezzo vuoto. Sono possessiva e gelosa!! Insomma una bella scimmietta attaccata ai maroni! Amo i tatuaggi (ne ho 5) e i piercing anche se ora non li ho più dopo la nascita del mio pargolo

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